Compro compro...ma quando leggo?
Proviamo subito a rispondere a queste semplici domande:
1. Quante volte vi è capitato di entrare in libreria “solo per dare un’occhiata” ed uscire con almeno 2-3 acquisti? 2. Quante volte vi siete sentiti dire “ma quanti libri compri! Quando li leggerai?”?
Domande che chi compra tanti volumi conosce fin troppo bene ed ha sentito fin troppo spesso. Ma non se ne cura più di tanto. Semmai la vera domanda da porsi è questa: perché il lettore appassionato acquista spesso in modo compulsivo, anche se nemmeno lui sa se e quanto leggerà ogni singolo tomo acquistato?
Collezionismo, mania o...qualcosa di più sottile?
Come ogni vero amante della narrativa sa anche troppo bene, il vero problema del lettore non è quanti libri compri e perché. Semmai il suo principale motivo di angustia è la progressiva riduzione degli spazi in cui riporli. Come mi disse una volta un avventore, osservando il mio regolare "cargo" di acquisti, "*prima o poi le pareti in casa finiscono*". Nulla di più vero purtroppo, ed in quel caso c’è ben poco da fare, a meno che non si disponga di meravigliose librerie a parete lungo i muri di casa e, come ovvia conseguenza, pareti molto, molto lunghe (ed anche in quel caso, prima o poi hanno la pessima abitudine di finire). Quando si entra in libreria, il lettore entra in una sorta di subspazio, in cui le decisioni razionali cedono il passo ad altre priorità, più emotive e sottili. Sorvolando sui libri dei propri autori preferiti, che si comprano spesso a prescindere da altre valutazioni, capita di essere attratti da una copertina, dalle note introduttive, dalla trama, dalla curiosità o semplicemente dalla voglia di esplorare “*qualcosa di nuovo*” nell’ambito di uno dei propri generi prediletti. Non è un discorso di collezionismo, né una mania ossessivo-compulsiva. È un moto esplorativo, indagatore, è quella curiosità culturale, letteraria, conoscitiva che porta l’amante della carta stampata a rovistare tra gli scaffali e ad effettuare tra le mille e più proposte la sua scelta.
Chi sceglie chi?
Spesso si dice “*non è il lettore a scegliere il libro, ma il libro a scegliere il lettore*”. In questi casi è assolutamente vero, perché tutti hanno in un modo o nell’altro sperimentato la sensazione di essere “*guidati*” verso un determinato libro, come se volesse essere acquistato proprio da quella persona. E spesso, questi tomi poi sono diventati tra i migliori mai letti (anche se di tanto in tanto qualche cantonata pazzesca viene presa: il rischio “mattone” è sempre dietro l’angolo, l’attrazione magnetico-letteraria non è una scienza perfetta, sebbene questo non abbia mai fatto desistere nessun avido lettore dagli acquisti “*a copertina chiusa*”).
Ma allora perché si compra senza sapere quando si leggerà?
In realtà la risposta a questa domanda è più semplice di quanto si possa pensare. Il libro non è un quotidiano, che se non si legge in giornata diventa vecchio. Così come ogni libro, con il suo genere, il suo mood, le sue atmosfere, può essere più adatto ad accompagnarci in alcuni momenti del vostro vissuto anziché in altri. Il buon lettore sa bene che i libri acquistati non finiranno banalmente a prendere polvere, ma faranno parte della sua ricchezza personale. Non un tesoro in termini economici (sebbene talvolta anche in quel senso, il che non guasta mai) ma in termini emotivi, profondi, di nutrimento per l’anima e la mente. Qualcuno associa una libreria ricca ad una cantina ben fornita di vini pregiati (se vuoi saperne di più, vedi il link di riferimento). Il volume prenderà il suo legittimo posizionamento tra gli scaffali nella casa dell’acquirente, che deciderà, scientemente o meno, quando sarà il momento di aprirlo. Dopo giorni, mesi o forse anni. Ben sapendo che, qualunque sarà il momento giusto, troverà sempre un piccolo universo da scoprire, un intreccio da dirimere, anime e persone da affrontare. È il vero multiverso in cui tutti possiamo viaggiare, totalmente alla nostra portata nel poter decidere il quando, il dove ed il come. Sarebbe davvero un peccato privarsene, non credete?
Riferimenti
Prova Fabulè per ritrovare il filo delle tue letture
Inizia gratis